Comparativa

Pronostico singolo o abbonamento: cosa conviene

Gli stessi soldi comprano cose diverse a seconda di come giochi. I due conti, fatti, e il caso in cui nessuno dei due ha senso.

Pronostico singolo o abbonamento: il singolo serve per provare senza legarti, l'abbonamento serve quando hai già misurato il volume. La regola è semplice: prima si compra singolo per misurare, e solo dopo si pensa al mese.

Il conto del pronostico singolo

Paghi una volta e ricevi una giocata. Il costo per pronostico è più alto, ma l'impegno è zero e puoi misurare il venditore con il suo stesso prodotto. È l'unico modo di provare un servizio senza mettere davanti i soldi di un mese intero.

Il conto dell'abbonamento

Paghi un mese e ricevi tutto quello che esce. Il costo per pronostico scende se il canale manda spesso; sale parecchio se certi giorni non c'è niente. Prima di pagare conviene chiedere la media giornaliera reale, perché da quella dipende se il conto torna.

Pronostico singolo o abbonamento: cosa conviene

Quando vince il singolo

Quando ancora non conosci il venditore. Quando giochi ogni tanto o solo in date precise. E quando vuoi seguire una giocata concreta senza impegnarti con un servizio intero. In quei tre casi, pagare un mese è pagare giorni che non userai.

Quando vince il mese

Quando hai già seguito il servizio per trenta o cinquanta giocate e hai il tuo numero. Quando giochi spesso e il risparmio per unità è reale. E quando quello che compri include qualcosa in più del pronostico, come l'accesso a una comunità o agli avvisi.

La trappola dell'abbonamento annuale

Lo sconto per pagare dodici mesi suona bene ed è il momento peggiore per prenderlo: ti lega a un servizio che non hai ancora misurato, e se al terzo mese smette di rendere, hai già pagato fino al dodicesimo. Lo sconto è per chi vende, non per te.

Tutte e due, senza legarti

Noi vendiamo il pronostico uno alla volta, con un pagamento singolo e senza abbonamento, per farti provare; esiste anche un canale mensile con tipster pagati, senza contratto, per chi vuole già il volume. Confronta i due modi →