Cosa sono questi circuiti
Competizioni organizzate in forma privata, con sede fissa e trasmissione propria, dove giocatori semiprofessionisti disputano match brevi per molte ore. Sono nati per coprire la domanda di eventi live quando non c'è calcio, e oggi sono un prodotto stabile del catalogo dei bookmaker.
Perché i bookmaker li offrono tanto
Perché generano volume costante e a basso costo: un match ogni dieci minuti, con mercati semplici e margini alti. Per il bookmaker è l'equivalente sportivo di una macchina sempre accesa. Per lo scommettitore, una tentazione a giocare senza pause.

Quale informazione c'è e quale no
Di solito ci sono i risultati storici del circuito stesso e poco altro. Non ci sono bollettini medici, né contesto, né informazione sulla stanchezza, anche se un giocatore disputa diversi match nella stessa giornata. Lavorare così è lavorare con una frazione del quadro.
Le precauzioni minime
Stake piccolo e fisso, un limite di match al giorno deciso prima di iniziare, e nessuna puntata per recuperare la precedente. Se l'attrattiva del circuito è che c'è sempre un altro match, l'unica difesa è una regola esterna che non dipenda dal tuo umore del momento.
I mercati da evitare
Risultato esatto in set e punti pari o dispari. Il primo ha varianza altissima; il secondo è letteralmente una moneta con commissione. Sono quelli che si promuovono di più in questi circuiti perché sono quelli che lasciano il margine migliore.
La nostra posizione
Preferiamo non pubblicare pick dove i dati non bastano. Se cerchi pronostici con storico e criterio, sono negli sport in cui l'informazione c'è: calcio, tennis, baseball e basket.